Il libro racconta la figura e l’opera del naturalista veronese Achille Forti attraverso un’ampia galleria di immagini, testi e oggetti d’arte e di scienza. Vissuto a Verona tra il 1878 e il 1937, si dedicò principalmente allo studio delle alghe, ma non solo. Fu anche un grande appassionato di arte, storia e fotografia, al centro di una fitta rete di scambi con studiose e studiosi del suo tempo. Attraverso lo sguardo di Achille Forti emergono immagini inedite di una stagione della scienza italiana.
Claudia Addabbo è titolare di un assegno di ricerca in Storia della scienza presso il Centro di Ateneo “Orto botanico” dell’Università di Padova. Si occupa di storia della botanica, fotografia scientifica e cultura visuale e materiale della scienza tra Ottocento e Novecento. Ha curato insieme a Stefano Casati la mostra e il catalogo L’occhio della scienza, in collaborazione con l’Università di Pisa e il Museo Galileo di Firenze (2022), e insieme a Elena Canadelli la mostra Le piante, agli occhi della scienza, in collaborazione con l’Università di Padova e l’Università di Parma (2024).